Block, Inc., guidata dal CEO Jack Dorsey, ha annunciato licenziamenti che interessano il 40% dei suoi dipendenti. Dorsey ha affermato che la mossa non è dovuta a difficoltà finanziarie ma una risposta a “qualcosa che è cambiato”, ampiamente interpretato come l’impatto accelerato dell’intelligenza artificiale.
Rapida espansione seguita da tagli
L’azienda ha aumentato drasticamente il proprio organico rispetto ai circa 3.800 del 2019, prima di avviare tagli significativi nel 2024. Questo rapido ridimensionamento seguito da licenziamenti di massa solleva interrogativi sulla pianificazione strategica e sulla gestione della forza lavoro.
Spese generose nel contesto di una ristrutturazione
Solo cinque mesi prima dei licenziamenti, Block ha speso 68 milioni di dollari per un evento tutto compreso per 8.000 dipendenti con Jay-Z. Questa spesa, avvenuta mentre l’azienda si preparava a importanti riduzioni della forza lavoro, evidenzia una disconnessione tra le priorità della leadership e la disciplina finanziaria.
Il fattore IA
La definizione di Dorsey dei licenziamenti legati all’intelligenza artificiale suggerisce l’intento di semplificare le operazioni e ridurre la dipendenza dal lavoro umano. La mossa è in linea con le tendenze più ampie del settore in cui le aziende sfruttano sempre più l’intelligenza artificiale per automatizzare le attività precedentemente eseguite dai dipendenti.
Le implicazioni sono chiare: Block sta dando priorità all’efficienza attraverso l’intelligenza artificiale, anche a scapito di una parte sostanziale della sua forza lavoro. Questa decisione riflette uno spostamento più ampio nel settore tecnologico verso l’automazione e il consolidamento.
Le azioni dell’azienda sottolineano la crescente tensione tra crescita rapida, spesa eccessiva e necessità di efficienza strutturale in un panorama tecnologico in evoluzione.




























