Il Ministero del Lavoro indiano sta intervenendo per affrontare le preoccupazioni relative alla sicurezza dei lavoratori nel settore del commercio rapido in rapida espansione. I funzionari hanno incontrato aziende leader come Blinkit (Zomato), Instamart (Swiggy) e Zepto, esortandole a eliminare le promesse di tempi di consegna di 10 minuti. Questa mossa riflette la crescente pressione per proteggere i lavoratori dei concerti da condizioni di lavoro insostenibili e potenzialmente pericolose.
L’ascesa della consegna ultraveloce
Il modello di consegna in 10 minuti, pur non riuscendo a guadagnare terreno in molti mercati, ha guadagnato popolarità in India. I consumatori urbani si sono rapidamente adattati all’aspettativa di un accesso quasi istantaneo a beni che vanno dall’elettronica ai generi alimentari. Per soddisfare questa domanda, le aziende hanno investito molto in “dark store” – magazzini strategicamente posizionati progettati per una rapida evasione degli ordini – e costruito grandi flotte di consegna.
Contraccolpo dei lavoratori e preoccupazioni per la sicurezza
Questa crescita aggressiva ha avuto un prezzo. Gli addetti alle consegne si trovano ad affrontare una forte pressione per rispettare scadenze non realistiche, il che porta ad un aumento dei rischi sulle strade e al deterioramento delle condizioni di lavoro. Alla fine di dicembre, oltre 200.000 lavoratori del settore gig hanno protestato nelle principali città indiane, chiedendo salari migliori, sicurezza sociale e protezione contro i sistemi sanzionatori automatizzati.
Come osserva Prabir Jha, CEO di Prabir Jha People Advisory, “I modelli di consegna ultrarapidi di 10-15 minuti cambiano materialmente il profilo di rischio e di stress del lavoro gig.” La richiesta di velocità si traduce direttamente in maggiore stress e potenziale pericolo per chi è sul campo.
Intervento governativo e nuove normative
L’intervento del ministero del Lavoro fa seguito alla recente legislazione che garantisce lo status giuridico a milioni di lavoratori di gig e piattaforme. Queste nuove leggi impongono alle aziende di contribuire con l’1-2% delle loro entrate annuali a un fondo di previdenza sociale gestito dal governo, riconoscendo la crescente importanza di questa forza lavoro.
Blinkit ha già rimosso le promesse di consegna in 10 minuti e si prevede che i concorrenti seguiranno l’esempio. La mossa segnala uno spostamento verso la priorità del benessere dei lavoratori rispetto alle velocità di consegna estreme.
Il quadro più ampio
La gig economy indiana è massiccia e in crescita. Con 7,7 milioni di lavoratori nel 2020-21, si prevede che raggiungerà i 23,5 milioni entro il 2029-30. Questi numeri sottolineano l’urgenza di affrontare le norme sul lavoro in questo settore. Le recenti azioni del governo sono un tentativo di bilanciare la rapida crescita economica con il benessere della sua forza lavoro.
La resistenza alla consegna in 10 minuti è un segnale chiaro: i modelli di business insostenibili saranno rivalutati se vanno a scapito della sicurezza umana e di pratiche lavorative eque.
