Microsoft sta espandendo le proprie capacità di intelligenza artificiale (AI) all’interno di Windows 11 con l’introduzione di un assistente ad attivazione vocale, accessibile tramite il comando “Ehi Copilota”. Questa mossa posiziona Microsoft al fianco di giganti della tecnologia come Apple, Amazon e Google nello spazio sempre più competitivo degli assistenti AI sempre attivi. La funzionalità, inizialmente disponibile per i membri del programma Windows Insider, segna un passo significativo verso un’integrazione più profonda dell’intelligenza artificiale nell’elaborazione quotidiana.
Che cos’è “Ehi copilota” e come funziona?
La nuova funzionalità vocale consente agli utenti di interagire con l’intelligenza artificiale Copilot di Microsoft utilizzando comandi in linguaggio naturale, proprio come gli assistenti vocali esistenti. Per attivarlo, gli utenti dicono semplicemente “Ehi Copilot”, attivando un’icona del microfono visibile e un segnale audio che indica che Copilot è in ascolto. Il sistema può rispondere a domande, eseguire attività e fornire indicazioni sul contenuto dello schermo. Le conversazioni terminano con il comando “Arrivederci” o semplicemente rimanendo in silenzio per un periodo.
La funzione non è abilitata per impostazione predefinita, pertanto è necessario che gli utenti la attivino manualmente nelle impostazioni dell’app Copilot. Ciò offre agli utenti il controllo sulla propria privacy e sulle preferenze di interazione con l’intelligenza artificiale.
L’ascesa dell’IA agentica
Microsoft sta scommettendo molto su quella che chiama “intelligenza artificiale”, un approccio di prossima generazione che va oltre la semplice intelligenza artificiale generativa. A differenza dei precedenti modelli di intelligenza artificiale incentrati sulla creazione di contenuti, l’intelligenza artificiale agentica è progettata per azioni e processi decisionali indipendenti. Microsoft vede questo come il futuro della tecnologia AI e “Hey Copilot” è una parte fondamentale di questa visione.
Si tratta di un cambiamento fondamentale perché gli attuali strumenti di intelligenza artificiale spesso richiedono istruzioni precise. L’intelligenza artificiale di Agentic mira a gestire meglio l’ambiguità, anticipando le esigenze degli utenti ed eseguendo attività con una direzione minima.
Funzionalità estese oltre i comandi vocali
Le ambizioni dell’azienda vanno oltre l’interazione vocale. Copilot Vision, un’altra funzionalità in fase di sviluppo, analizzerà i contenuti sullo schermo, offrendo consigli e indicazioni in tempo reale.
Copilot ora può manipolare direttamente le impostazioni di Windows e integrarsi con le app di Office come PowerPoint e Word, migliorando la produttività. Microsoft ha recentemente introdotto anche una versione Premium di Microsoft 365, al prezzo di $ 20 al mese, che sblocca funzionalità aggiuntive basate sull’intelligenza artificiale.
Nuove capacità all’orizzonte
Microsoft sta presentando in anteprima le funzionalità future, tra cui una barra delle applicazioni di Windows riprogettata guidata da Copilot e Copilot Actions. Queste azioni consentiranno agli utenti di eseguire attività basate sul web direttamente tramite comandi vocali, come prenotare ristoranti o ordinare generi alimentari.
“Crediamo che questo passaggio all’input conversazionale sarà trasformativo quanto il mouse e la tastiera… sbloccando nuove funzionalità sul PC per il più ampio gruppo di persone.” – Microsoft in un post sul blog.
Questa integrazione rappresenta un passo avanti verso un’esperienza informatica più fluida e a mani libere.
La spinta di Microsoft verso l’intelligenza artificiale ad attivazione vocale è un chiaro segnale del suo impegno nel rendere l’intelligenza artificiale una parte onnipresente dell’ecosistema Windows. Le implicazioni a lungo termine includono una maggiore dipendenza degli utenti dall’intelligenza artificiale per le attività quotidiane, sollevando interrogativi sulla privacy dei dati e sull’evoluzione del rapporto tra esseri umani e tecnologia.
