OpenAI monetizza Sora: la generazione di video gratuita ora è limitata

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OpenAI sta introducendo “pacchetti di generazione video” a pagamento per la sua piattaforma video AI, Sora, poche settimane dopo aver revocato le restrizioni solo su invito. La mossa arriva quando la domanda aumenta e l’azienda segnala che gli attuali limiti gratuiti sono insostenibili a lungo termine.

Dall’accesso gratuito ai crediti a pagamento

In precedenza, gli utenti di Sora potevano generare circa 30 video al giorno senza costi, con gli account Pro che ricevevano fino a 100 generazioni. Ora, una volta raggiunti tali limiti, agli utenti verrà richiesto di acquistare ulteriori generazioni di video tramite l’App Store. Un pacchetto di 10 “gens” extra costa attualmente circa 4 dollari. OpenAI rileva che l’esatto costo del credito per video varia in base alla lunghezza e alla risoluzione.

Questa modifica segna un cambiamento significativo rispetto al modello iniziale di accesso gratuito di Sora. L’azienda cita la crescente domanda e le risorse GPU limitate come i principali fattori alla base della strategia di monetizzazione. Bill Peebles, rappresentante di OpenAI, ha confermato su X che la quota di generazione gratuita è probabilmente temporanea. Ha affermato che alla fine il livello gratuito sarà ridotto per accogliere la crescita della piattaforma, sebbene OpenAI prometta trasparenza nei futuri aggiustamenti.

Perché è importante

La decisione di OpenAI riflette una tendenza più ampia nell’intelligenza artificiale: la transizione dall’accesso sperimentale e gratuito a servizi commercialmente validi. Mentre il lancio iniziale di Sora dava priorità a test e feedback ampi da parte degli utenti, la piattaforma sta ora entrando in una fase di monetizzazione. Ciò indica che OpenAI intende sostenere lo sviluppo di Sora attraverso la generazione di entrate dirette piuttosto che fare affidamento esclusivamente sul coinvolgimento gratuito degli utenti.

La mossa solleva anche interrogativi sul futuro dell’accessibilità dell’intelligenza artificiale. Con l’aumento dei costi computazionali, piattaforme simili potrebbero seguire l’esempio, rendendo i contenuti di alta qualità generati dall’intelligenza artificiale sempre più esclusivi per i clienti paganti.

La monetizzazione di Sora da parte di OpenAI segnala che l’era della generazione di video AI gratuita sta giungendo al termine e che gli utenti che cercano un accesso illimitato dovranno pagare per questo.